Il minestrone della nonna

Qui le ricette variano non solo da regioni ma anche da paesi o famiglie. In Ticino, ogni famiglia ha una nonna che insiste sull’unicità della sua ricetta. Certe regole vanno bene sempre però, ricordando che le varianti sono ben accette e doverose. Una cosa importante, per il minestrone si usano verdure di stagione e se possibile legumi secchi ammollati e non in scatola.

1 - Olio o strutto
2 - Pancetta o cotenna
3 - Un pezzo di biancostato (bollito)
4 - Verdure di stagione (aglio, cipolla, cavolfiore, patate, carote, porro, verza, sedano…)
5 - Erbe aromatiche a piacere
6 - Sale pepe

L’ideale è preparare un soffritto con sedano, carota, aglio cipolla, rosmarino e salvia. Tagliare a pezzettini la pancetta. Mettere l’olio o lo strutto in una pentola capiente e versare soffritto e pancetta. Aggiungere la carne e rosolarla per qualche minuto. Poi mettere l’acqua e i fagioli e lasciare cuocere (coperto) per un oretta. Poi aggiungete verdure ed erbe aromatiche e lasciar cuocere un’altra oretta. Chi vuole a fine cottura, negli ultimi 20 minuti, può aggiungere un po’ di riso o pasta e un trito di prezzemolo. Comunque un due ore emezzo ci vanno tutte per cuocere bene il minestrone. Sevire con una bella spolverata di formaggio grattuggiato.