Formentino

Nata spontanea tra i campi d’Europa, il formentino, o songino, accompagna la storia dell’uomo da secoli. Già conosciuta in epoca romana, veniva raccolta nei mesi freddi come dono discreto della terra, quando l’inverno lasciava poco spazio ad altre verdure.

Per lungo tempo è stata un’erba semplice, legata alla vita contadina e ai gesti quotidiani della cucina povera. Cresce silenziosa sotto il gelo, resistente e tenace, diventando nel Medioevo una risorsa preziosa nei periodi di scarsità. Con il Rinascimento entra negli orti e negli erbari, trasformandosi da pianta selvatica a coltura riconosciuta.

Oggi il formentino conserva quella stessa delicatezza originaria: foglie tenere, sapore dolce e naturale, memoria di un legame antico tra stagioni, territorio e tradizione. Un’insalata gentile, che racconta la semplicità autentica della terra.