L’indivia riccia affonda le sue radici nella storia agricola del Mediterraneo. Conosciuta fin dall’antichità, era già apprezzata dalle civiltà greche e romane per il suo gusto deciso e per la capacità di crescere anche nei mesi più freddi, quando la terra sembra rallentare.
Per secoli è stata una presenza costante negli orti contadini, simbolo di una cucina semplice e stagionale. Le sue foglie frastagliate e croccanti raccontano un legame profondo con l’inverno, con l’attesa e con i sapori autentici della tradizione. Nel Medioevo e poi nell’età moderna, l’indivia riccia diventa protagonista delle tavole popolari, spesso consumata cruda o appena scottata, per esaltarne il carattere leggermente amarognolo.
Oggi l’indivia riccia conserva intatto il suo spirito originario: un ortaggio autentico e generoso, che porta in cucina la freschezza dell’inverno e la memoria di un’agricoltura paziente, fatta di stagioni, gesti antichi e gusto vero.

